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MODELLI ORGANIZZATIVI EX D.LGS. 231/2001 TRA EFFICIENZA SICUREZZA E LEGALITA’ – la responsabilità da reato dell’impresa
E' il tema del CONVEGNO che si terrà a Terni, in data 15 giugno 2012 dalle ore 9.00 alle ore 17.30 presso la Sala convegni Arpa Umbria, via Carlo Alberto dalla Chiesa, 32 (centro direzionale "le Terrazze" di Terni).
Il Convegno, patrocinato da Regione Umbria, Provincia di Terni e Ance, vede tra i suoi relatori: il Dott. Panariello, Giudice per le indagini preliminari del Tribunale Penale di Terni; il Dott. Roberto Galullo, giornalista inviato de Il Sole 24 ore, autore e conduttore per Radio24; il Dott. Andrea Mangoni, Direttore Finanziario del Gruppo Telecom.
Il tema affrontanto è di grande attualità
Il D.lgs. 231/01 estende alle imprese la responsabilità per reati commessi, in Italia ed all'estero, da persone fisiche che operano per la società stessa. In aggiunta alla responsabilità personale della persona fisica che commette il reato, la normativa ha introdotto la responsabilità in sede penale delle Aziende per alcuni reati commessi nell'interesse o a vantaggio delle stesse, da persone che a vario titolo lavorano per l'azienda.
L'incontro approfondirà le tematiche di organizzazione e gestione aziendale volte ad evitare la responsabilità amministrativa delle imprese prevista dal D.lgs. 231/2001.
I reati per i quali è prevista la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche nel corso degli anni si è sempre più ampliata, comprendendo oltre 100 reati, da quelli di tipo societario e contro la P.A. a diverse tipologie, come la sicurezza sul lavoro ed i reati ambientali.
La normativa, come è noto, collega alla responsabilità delle persone giuridiche una serie di pesanti sanzioni, pecuniarie e interdittive.
Il legislatore, tuttavia, ha stabilito che non vi siano responsabilità per l'azienda, qualora essa abbia adottato ed efficacemente attuato un idoneo modello organizzativo per prevenire tali reati.
Scopo del convegno
Illustrare la funzione del modello organizzativo quale indispensabile sistema di prevenzione dei reati aziendali (con particolare riferimento ai reati commessi con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e malattie professionali e ai reati ambientali), e quindi delle sanzioni e al contempo strumento per migliorare la produttività e l'efficienza dell'impresa.

