Qualità e ottimizzazione dei processi, ambiente, salute e sicurezza, responsabilità sociale d'impresa

Home » Notizie dal Mondo » DECRETO 269/2010: OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE PER GLI ISTITUTI DI VIGILANZA

DECRETO 269/2010: OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE PER GLI ISTITUTI DI VIGILANZA

security.jpg

Alla luce delle recenti normative e dei nuovi obblighi richiesti dalla legge, Effige offre agli Istituti di Vigilanza Privata il proprio supporto tecnico per l’ottenimento della certificazione secondo la Norma Uni 10891:2000.

Il Decreto n° 269/2010 del Ministero degli Interni, entrato in vigore il 15 marzo 2011, prevede l’obbligo per tutti gli Istituti di Vigilanza di dotarsi, entro 18 mesi dall’entrata in vigore del decreto, della certificazione secondo la Norma UNI 10891: 2000 “Servizi – Istituti di Vigilanza privata - requisiti”.La norma UNI 10891:2000 colma diverse lacune in materia di gestione per gli Istituti di Vigilanza privati, definendo i requisiti  minimi per l’erogazione di ogni singolo servizio: dalla vigilanza, alla telesorveglianza, televigilanza, telesoccorso, al telecontrollo, dai servizi di scorta, trasporto valori al trattamento di denaro/beni assimilati. In particolare la norma è finalizzate ad evidenziare le modalità adottate dagli Istituti in merito alla “Sicurezza nei luoghi di lavoro”, alla “gestione delle informazioni” e soprattutto alle modalità relative alla gestione delle risorse umane.
 
OBIETTIVI E VANTAGGI DELLA CERTIFICAZIONE:
1. Rassicurare i propri clienti e garantire  l’adeguamento alle procedure per la gestione delle informazioni e delle anomalie e l’osservanza dei criteri per la gestione in sicurezza del personale.
2. Aumentare la credibilità attraverso un iter di certificazione verificato da un Organismo esterno indipendente.
3. Migliorare l’immagine aziendale e ottenere riconoscimenti da parte dei clienti nonché benefici in gare pubbliche.
4. Migliorare la performance aziendale attraverso l’implemento di un sistema di gestione specifico: come richiesto dalla norma, vengono predisposti opportuni piani di controllo che facilitano la riorganizzazione della struttura interna dell’azienda.

Le linee guida indicate nella normativa sono perfettamente integrabili con il Sistema di Gestione Qualità UNI EN ISO 9001:2008, apportando un valore aggiunto specifico per il miglioramento continuo nella tenuta sotto controllo dell’organizzazione e delle apparecchiature di monitoraggio e misurazione, gestione delle emergenze, sicurezza del personale, soddisfazione del cliente, oltre ai benefici nella partecipazione a gare pubbliche.

torna su